Cosa è esattamente il traffico diretto in Google Analytics?

da Giacomo Cioja

Un sito internet senza statistiche d'accesso è un sito internet inutile. Lo strumento migliore per monitorare e analizzare questi dati è sicuramente Google Analytics. Se non hai ancora attivato un account e inserito il codice di monitoraggio nel tuo sito, è meglio che lo fai subito per non continuare a perdere informazioni fondamentali per la tua attività. (Se ti sei fatto fare un sito internet da una web agency e questi non hanno previsto tale strumento ti consigliamo di cambiare agenzia al più presto; magari scegliendo noi :-) )

 

Una delle funzioni base più utilizzate è quella relativa alla provenienza del traffico (Sorgenti di traffico > Sorgenti > Tutto il traffico).

Se hai già Analytics, a questa voce potrai vedere ogni tipo di sorgente di traffico: traffico da ricerca, da pubblicità in PPC, da altri siti, ecc.

C'è però una voce particolare che lascia spesso un po' interdetti: (direct) / (none)

Cosa significa (direct) / (none)?

Può voler dire molte cose. Direct/none nella sostanza vuol dire che Google non è riuscito ad identificare da dove proveniva il visitatore e questo può succedere in questi casi:

  • il visitatore ha digitato l'indirizzo del tuo sito direttamente nel browser
  • il visitatore ha clikkato un link al tuo sito all'interno di un PDF
  • il visitatore ha clikkato il link al tuo sito nella firma della tua email (la inserisci la firma, vero?)
  • il visitatore a clikkato un link all'interno una email i cui link non sono stati tracciati correttamente
  • il visitatore ha clikkato su una tiny URL (URL abbreviata) - questo può succedere talvolta, ma non è la norma
  • e altre situazioni marginali e rare

Sono tanti modi tramite i quali le persone possono arrivare al tuo sito e che Google non riesce a capire! Ovviamente che queste persone siano arrivate al nostro sito è comunque un bene, ma del traffico non identificato non ci permette di capire cosa sta funzionando e cosa no.

Cosa fare?

Sicuramente la prima cosa è utilizzare uno strumento per generare URL parlanti e utilizzare tali URL nelle situazioni sopra riportate.

Purtroppo non è possibile fare niente per monitorare chi accede al sito tramite segnalibri o scrivendo direttamente l'indirizzo, ma va bene uguale, queste persone le possiamo considerare già familiari con la tua azienda.

Utilizzando tale strumento vedrai che il traffico precedentemente marcato come "diretto" verrà suddiviso nel mezzo tramite il quale queste persone sono entrate nel sito (email-footer, newsletter-download, o qualsiasi altro tag che avrai impostato).

Attenzione: una delle cose che devi evitare utilizzando questo tool è mostrare tale URL alle persone. Riducila utilizzando servizi come Bit.ly, se la usi negli annunci AdWords assicurati di non utilizzarla come URL mostrata. I navigatori di norma non clikkano su URL strane per paura che si tratti di virus o malware. Quindi, se non sei in grado di mascherare la tua URL, non usarla. Un visitatore non tracciato è meglio di un non-visitatore :-)

Sta a te

Quanto traffico identificato come direct/none ha il tuo sito? Hai mai usato uno strumento per creare URL parlanti? Hai trovato questo articolo interessante? Fammelo sapere scrivendo un commento!