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Il Piano di Marketing digitale: Analisi concorrenti online: diretti e allargati

Come promesso nel precedente post, inizio con questo articolo a scendere nel dettaglio del piano di marketing digitale. Ovviamente, come ogni buon piano di marketing, la prima parte deve essere dedicata all'analisi. Il primo elemento che andrò ad affontare sono i concorrenti.

 

Come tutti gli imprenditori sanno (o dovrebbero sapere) in una economia di mercato, la concorrenza dovrebbe sempre essere tenuta sotto controllo, monitorata, per cercare di capire quali siano i punti di forza e i punti di debolezza sui quali andare a lavorare per far emergere i nostri prodotti e la nostra azienda. Tale analisi non è una novità e viene già fatta da anni nel marketing tradizionale. Il digitale non ha fatto altro che creare una nuova area di studio e fornire nuovi strumenti di monitoraggio.

I concorrenti diretti sono le imprese che operano nello stesso mercato. I concorrenti allargati sono imprese che si rivolgono al nostro stesso target con prodotti o servizi diversi dai nostri ma che possono comunque ridurre il nostro fatturato facendo pendere la scelta di consumo dei nostri clienti verso il loro prodotto/servizio.

Per procedere all'analisi dei concorrenti bisogna prima di tutto identificare 3/5 concorrenti diretti e 2/3 concorrenti allargati; poi bisogna individuare alcune variabili rilevanti per l'analisi, suddivise in 3 macro-gruppi:

  1. variabili tecniche: PageRank, usabilità sito, SEO, link esterni, ecc.
  2. variabili informative: news aggiornate, motore di ricerca interno, visibilità contatti aziendali, newsletter, qualità e quantità dei contenuti, ecc.
  3. variabili di coinvolgimento: community, blog, link sociali, area riservata, forum, ecc.

Individuate le variabili, bisogna assegnare una valutazione da 1 a 10.

In seguito, si devono individuare una serie di parole chiave relative ai concorrenti da utilizzare per ricerche online. L'ideale sarebbe utilizzare programmi ad hoc, tipo Radian 6 o affini, ma è possibile ottenere alcuni risultati, sebbene parziali, anche attraverso i motori di ricerca, i canali di video online e i social media. I risultato ottenuti devono essere analizzati per quantità, rilevanza e tono (positivi, negativi, neutri).

Tale monitoraggio dovrebbe avvenire almeno su base trimestrale.

L'obiettivo di questa analisi è acquisire informazioni sulle strategie e sul posizionamento online dei concorrenti per valutare eventuali aree scoperte, fonti di possibili vantaggi competitivi e il grado di reputazione online.

Il prossimo articolo sarà dedicato alle ricerche di mercato online.

 

Tratto da: Paola Peretti, Marketing Digitale

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